Prima Finale in Tormenta: le considerazioni di Coach Cristo e Darkchri

Nei giorni scorsi il nostro team di League of Legends ha terminato il suo primo torneo, la Lobstar League CUP, all’interno del Circuito Tormenta organizzato da Qlash. 

Si è visto subito un gran livello di competizione da parte del team, avendo battuto altri partecipanti di rilievo come Outplayed Academy e agguantando subito un posto in finale 

Purtroppo, i nostri ragazzi non sono riusciti a trionfare, avendo incontrato in finale il team numero 1 del Tormenta: “4 ragazzi e un pelato”, capitanato dal famoso streamer ed ex pro player Paolo “Paolocannone” Marcucci. 

Nonostante ciò, i nostri ragazzi si sono fatti valere, riuscendo a strappare un game in una Best-of-five series (al meglio di cinque). Considerando il livello che il team avversario aveva, è un buon punto di partenza per i nostri ragazzi.

Dopo la serie dei giorni scorsi, l’head coach del team Cristofaro “Cristo” Di Maggio, si è espresso così sulla finale: “Abbiamo vissuto la nostra prima Bo5 in modo molto più naturale di quanto pensassi, i ragazzi si sono rialzati alla grande da un primo game a senso unico, e ci siamo dovuti riadattare nel mezzo della serie scoprendo un ottimo adattamento per una squadra con meno di 10 game insieme! I ragazzi mi sembrano veramente in grado di recepire il feedback meglio di parecchi prospetti che hanno militato anni in ERL, mi auguro di poter continuare il trend in crescita!”

Con questo secondo posto, il team ha raccolto 150 punti preziosi che serviranno per la classifica generale. Chi sarà nella top 6 a fine del circuito potrà avere accesso alla lega Blooming Talents, che dovrebbe fare da trampolino di lancio per i giocatori ed entrare in un ambiente ancora più competitivo. Attualmente, NOVO si trova già 11esima su 46 team partecipanti, nonostante le mancate partecipazioni alle precedenti due tappe. 

Dopo l’esperienza adrenalinica della prima competizione ufficiale, oggi abbiamo avuto modo di approfondire la conversazione sia con “Cristo” che con Cristian “darkchri99” Devo, support player di NOVO. 

Dalla decisione di entrare in NOVO, alle prospettive per l’anno, alle loro visioni sulla scena competitiva italiana, i due ragazzi hanno condiviso con noi le loro opinioni e idee. 

Sotto potete trovare l’intervista integrale: 

D: Ciao ragazzi, felice di avervi in NOVO! Partiamo subito con la domanda più importante che probabilmente tutti si stanno chiedendo: perchè avete deciso di unirvi a NOVO?

Cristo: Ciao ragazzi! Ho deciso di prendere parte al progetto perchè sono sempre stato affascinato dall’innovazione su League e le premesse fatte dall’organico di NOVO mi hanno convinto a dedicare il mio impegno nella nuova carriera da Content Creator che ben si unisce all’esperienza del passato da Coach.

Darkchri: Ciao a tutti, ho deciso di unirmi al progetto perchè adoro league of legends e avere l’opportunità di portare il competitivo in streaming facendolo conoscere ad un pubblico più ampio è un qualcosa che non volevo lasciarmi scappare.

D: NOVO attualmente sta competendo nel Circuito Tormenta. Perchè avete deciso di “scendere di categoria” e partecipare a questa competizione? 

Cristo: Credo che la scena competitiva Italiana abbia bisogno di un “refresh” e la voglia di seguire in prima linea gli sviluppi sin dal livello amatoriale, insieme alla possibilità di rivivere le esperienze e le emozioni dei primi anni di questo panorama mi stimola particolarmente a mettermi in gioco di nuovo!

Darkchri: League of legends in Italia ha un sacco di potenziale ma non è mai stato portato avanti come si deve quindi voglio fare la mia parte assieme a NOVO e Qlash in questo grande progetto!

D: Pareri sul roster attuale e le motivazioni dietro a questo lineup?

Cristo: Penso che il roster sia quello con più margine di miglioramento e ho percepito molta fiducia da parte di tutti i ragazzi, specialmente con il roleswap di Enryy che si è dimostrato all’altezza delle aspettative. Ho molta fiducia in lui: la sua destrezza meccanica e la sua voglia di impegnarsi sono le linee guida fondamentali a cui ogni giovane prospetto dovrebbe puntare. 

Darkchri: Siamo sicuramente un ottimo roster e possiamo vincere il torneo dobbiamo solo trovarci tutti sulla stessa lunghezza d’onda!

D: Quali sono gli obiettivi dell’anno? Che cosa ci dobbiamo aspettare da voi? 

Cristo: Credo che ci siano tutti i presupposti per costruire un piacevole team environment in cui provare veramente ad innovare in un team competitivo, e insieme alla mia abilità nel far brillare il jungler saremo sicuramente il team più forte “in the long run”!

Darkchri: Il mio obiettivo è fare sempre il meglio possibile, poi come va va!
Non ho niente di prestabilito in particolare.

D: Qualche bold prediction o team da temere in questo tormenta? 

Cristo: La risposta ovvia è il team di Paolo (“Paolocannone”), penso che abbiano delle ottime basi per questo livello ma sarà anche grazie all’opportunità di competere con loro se il nostro step-up avverrà in tempi minori del previsto!

Darkchri: Sicuramente il team che dobbiamo piu’ temere e’ quello di Paolocannone, sono tutti dei validi giocatori, soprattutto il toplaner ed il jungler!

D: Cosa ne pensate della scena competitiva italiana di League of Legends? State notando miglioramenti? Cose da migliorare?  

Cristo: Cerco di essere più ottimista possibile: siamo in un limbo tra l’essere troppo lontani dalle Major ma una solida realtà per una Minor, purtroppo non ancora sostenibile. Fortunatamente l’interesse mediatico sembra essere in crescita, a discapito della competitività che non sta trovando lo stesso numero di giocatori talentuosi delle altre regioni. Sono fiducioso dell’impatto che alcune realtà nuove in Tier 1 possano dare, insieme ai continui sforzi dei tier successivi e insieme potrebbero tutti raccoglierne i frutti l’anno prossimo!

Darkchri: A malincuore sono nella scena competitiva ormai da tantissimi anni e non ritengo che ci sia un stato un grande miglioramento tra oggi e svariati anni fa!
Mi auguro che con l’arrivo del tormenta si smuovano un po’ le acque ed è proprio per questo che ho deciso di prendere parte al progetto: per ora l’andazzo sembra quello giusto!

Ufficio Stampa NOVO Esports

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